Aprire i tamburi e sostituire le ganasce

 

A differenza della Lml Star Deluxe, che monta il freno a disco alla ruota anteriore, io, sulla mia px, ho le ganasce sia avanti che dietro.

Ganasce che sicuramente non erano mai state cambiate da quando la vespa fu immatricolata nel lontano 1998, ma che oggi troveranno posto nella raccolta differenziata.

I preparativi per questa semplice operazione sono stati pochi:

ho comprato le ganasce nuove (10 euro), 2 bussole che non avevo da 22 e 24 mm e infine solo per una mia comodità, mi sono procurato al mercatino per 6 euro un’estrattore a braccetti:

La prima ruota fortunata a cui ho cambiato le ganasce è stata quella anteriore. Non c’è una particolare ragione per cui ho scelto quella, semplicemente ritenevo che fosse più semplice poichè ho potuto lavorare lasciando la vespa sul cavalletto.

Tolta la ruota svitando i 5 dadi, resto faccia a faccia col tamburo; con l’aiuto di un cacciavite piatto ho tolto il coprimozzo nero (è solamente incastrato).

 

Il dado del mozzo è coperto da un castelletto a sua volta mantenuto da una coppiglia ( che assomiglia a un ferrettino per i capelli tipo quello che hanno le nonnine in testa).

Ho piegato le estremità della coppiglia, fatta di metallo morbido, con una pinza e quando le estremità erano vicine, ho potuto estrarla tirandola via con la stessa pinza. A questo punto il castelletto è assolutamente libero di uscire dalla sua sede.

E finalmente ecco il dado!

Per svitare questo dado, ho fatto un pò di acrobazie degne di un provato circense della famiglia Orfei; provando a svitare il dado ovviamente girava anche la ruota, per cui ho lasciato la chiave a cricchetto attaccata al dado e mentre con una mano stringevo la leva del freno, con l’altra ho dato un colpo deciso al cricchetto facendo cedere la presa del dado; poi ho continuato a svitarlo con le dita.

Eccolo qui…l’infame svitato!

 

Tolto il dado, adesso il tamburo è libero di uscire ma per le note leggi murphy non lo farà!

Siccome lo sapevo perchè mi ero informato prima, stavolta ho fatto il gesto dell’ombrello a Murphy (Tiè) e ho preso il mio nuovo e fedele estrattore a braccetti.

Ho posizionato il perno centrale dell’estrattore in corrispondenza del mozzo della ruota e ho posizionato i braccetti dietro al tamburo. Un paio di avvitate e Ta taaaa…..via il tamburo!

Olè! Ecco le mie zozzissime ganasce.

Sono rimasto diversi minuti ad osservarle, a guardare il piatto, la molla, la camma e via via tutto l’impianto frenante per comprenderne meglio il funzionamento.

E finalmente a noi due ganasce! Ora vi sfilo!

Per prima cosa ho tolto con la pinza  i due ferretti a forma di Omega che abbracciano i pernetti, evidenziati in foto:

Ora… mi dispiace non aver fatto una foto su come ho sfilato le ganasce alla ruota anteriore, ma per fortuna ne ho fatta una durante la sostituzione delle ganasce alla ruota posteriore; il movimento da fare per toglierle è lo stesso.

Dopo svariati tentativi di togliere la molla, mi sono reso conto che era impossibile quindi ho cambiato tattica.

Usando il mozzo della ruota come fulcro, ho fatto leva col cacciavite ponendo la sua punta nel punto in cui la molla aggancia la ganascia. Lo scopo è quello di allargare le ganasce, poichè solamente in questa posizione (aperta) queste potranno essere sfilate via tirandole verso sè stessi ( mi sono aiutato utilizzando un secondo giravite lungo posto fra la ganascia superiore e il piatto)

Le ganasce sono venute via con tutta la molla ancora attaccata, ho sfilato la molla e lo applicata alle nuove ganasce.

Una leggerissima ingrassata a due perni dove ruota la ganascia (gli stessi dove erano posizionati i ferretti omega) e via…dentro le nuove ganasce!

Una leggera scartavetrata all’interno del tamburo e alla ganascia e poi ho rimontato il tutto procedendo a ritroso.

 

Per la sostituzione delle ganasce alla ruota posteriore ho fatto le stesse operazioni ma nella metà del tempo e ho dovuto sdraiare la vespa a terra.

L’unica accortezza è stata quella di allentare il dado del mozzo della ruota posteriore con la vespa ancora sulle sue ruote e con Lei seduta sopra.

 

 

Ovviamente Murphy e le sue leggi del cavolo si sono ripresentati al momento di richiudere i tamburi.

I tamburi non volevano saperne di rientrare in sede in quanto le ganasce nuove battevano sul lato interno ostacolando l’inserimento.

Mi è bastato togliere gli spessori metallici presenti sulle ganasce e tutto è filato liscio. Gli spessori li conservo e li rimetterò quando le ganasce si saranno consumate abbastanza.

Ho rimontato la ruota, ho unto col grasso la filettatura del dado e l’ho avvitato con  le dita al mozzo, poi ho rialzato la vespa e l’ho serrato con l’utilissima chiave dinamometrica.

Et voilà….

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17 pensieri su “Aprire i tamburi e sostituire le ganasce

  1. Ottimo servizio, dettagliatissimo sia nella descrizione che nelle immagini che spiegano visivamente i vari passaggi. Come se chi si cimentasse nello smontaggio per la prima volta fosse confortato avendo a fianco un amico esperto che lo segue e gli da tutte le spiegazioni passo passo. Se riuscissi a trovare in rete spiegazioni così chiare e dettagliate su come si smonta interamente una vespa 50, forse troverei il coraggio per restaurarla da me.

  2. Grazie Aladar per i complimenti.
    Come ho detto già altre volte, ogni articolo che scrivo si riferisce ad un intervento che faccio per la prima volta sulla vespa.
    Ti auguro di trovare il coraggio di smontare la tua vespa e di metterla a posto con le tue mani.
    Se già ci stavi pensando a farlo da te… ormai il passo è breve eheheh.
    Ti consiglio, visto che come me è la prima volta che ti cimenti in queste cose, di fotografare ogni passaggio. Le foto ti saranno utilissime in caso di dubbi sul rimontaggio; guardarle poi successivamente sul pc ti aiuterà comprendere meglio il funzionamento di ogni parte.
    Naturalmente poi, pubblica tutto su internet…saranno informazioni preziosissime.

  3. Appena ho tempo mi dovrò cimentare anch’io in questa impresa 😀
    Vedo che hai adottato la tecnica degli intagli sulle ganasce per migliore la frenata 😈

  4. Pensavo sempre di cimentarmi a fare lo stesso lavoro descritto dettagliatamente,ma la paura di trovare ostacoli,rimandavo sempre.
    Ora ringrazio chi con pazienza ha descritto nei minimi particolari il processo lavorativo,e credo che mi abbia dato tanto coraggio che di sicuro seguirò le sue descrizioni.
    Grazie ancora.

  5. Bellissimo tutorial, del quale ti ringrazio con tutto il cuore. A integrazione delle esaurientissime spiegazioni, potresti dire qual’è la misura dell’estrattore da te adoperato?

  6. ALEX SEI UN GRANDE ,DOMANI FARO’LA STESSA COSA ALLA MIA VESPA COSA,ANKE SE MI MANCA L’ESTRATTORE KE NON HO,SPERO RIUSCIRO’ NELL’IMPRESA.CMQ GRAZIE PER AVERMI FATTO CAPIRE E CONOSCERE A COSA ANDAVO INCONTRO.ANTONIO

  7. Devo farti davvero i miei complimenti….sia per i lavori che sai fare con le tue mani,sia per le ottime guide,che mettono TUTTI in grado di mettere mano sulla propria Vespa!!
    Solo una domanda….vero che sulle ganasce posteriori non c’erano le coppigliette ad omega sui perni?io sulla mia non le ho trovate,e non so se sono andate perse o no! 🙁

  8. Daniele: Devo farti davvero i miei complimenti….sia per i lavori che sai fare con le tue mani,sia per le ottime guide,che mettono TUTTI in grado di mettere mano sulla propria Vespa!!
    Solo una domanda….vero che sulle ganasce posteriori non c’erano le coppigliette ad omega sui perni?io sulla mia non le ho trovate,e non so se sono andate perse o no!:(   

    Gli anelli seeger ad omega c’erano anche alle ganasce posteriori. Sicuramente se guardi il perno sul quale ruotano le tue ganasce, noterai una scanalatura. In quella scanalatura dovrai metterci l’anello seeger a forma di omega.
    Senza questo anello la ganascia è libera di sfilarsi via dal perno, con le spiacevoli conseguenze che puoi ben immaginare.

  9. Grande Alex , servizio davvero di ottima fattura,curato e ben dettagliato,grazie mi è stato davvero utile e credo lo sia per tutti colore che come me in meccanica è alle prime armi.

    Grazie cordiali saluti Dario.

  10. ciao , inanzi tutto volevo dirti complimenti per questa cosa ke hai messo, secondo, non è ke mi sapresti dire ke chiave dovrei compare per smontare il copri mozzo..se una 22 o una 24?
    Saluti davide

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