Vaticano in Vespa

 

Perchè ho quasi investito questi due sposini nel giorno più bello della loro vita?

E che ci fa la mia vespa dentro Piazza San Pietro assieme ad altre centinaia di titani della strada su due ruote?

 Questa è sicuramente una di quelle giornate da ricordare, una giornata vespisticamente intensa, ricca di emozioni e smog!

L’Associazione Motociclisti Forze di Polizia ha organizzato uno di quei raduni storici! Ed io non sono mancato….

Non ci crederete ma … sotto sotto sono davvero emozionato all’idea di poter entrare in Terra Santa con la Vespa, luogo in cui per tutto il resto dell’anno è proibito l’accesso alle moto, e sono anche emozionato al pensiero di vedere dal vivo il Papa ( ed il suo amorevole sguardo )

Sotto sotto spero e confido nella sua mano Santa… ormai solo lei può far qualcosa per carburare la Vespa. Mi auguro che avvenga il miracolo. Fra i mille pensieri che mi affollano la mente immagino Papa Benedetto Decimo Quinto Primo (o più confidenzialmente… Sedicesimo) che dice " Ciofani! Io benediche foi e le fostre moten! Amen!" … e la candela diventa color nocciola scuro.

Partito di primo mattino assieme a Lei – la mia zavorrina – inizia la nostra lunga giornata.

" E vai piano….e perchè hai sorpassato?… e fa freddo …. e lo sai che ieri…bla bla bla….. ha telefonato mia cugina che …... oh ma mi senti?"

Il mio gesto in risposta:

 

Ma fortunatamente col casco chiuso non sentivo nulla e ho proseguito fino al punto di incontro con l’amico Stefano ( e zavorrina), guardando il paesaggio e le mucche che pascolavano.

Parcheggio la Vespa vicino a quella di Stefano e spegnendo il motore inizio a sentire qualcosa:

"bla bla….e poi ha detto che…bla bla ma domani poi... "

mi tolgo il casco e finalmente capisco ciò che Lei dice:

"….allora? Che ne pensi?"

Panico! E ora che rispondo?

"mmm…" faccio io " è una buona idea, poi ne parliamo a casa" E fatta! sono salvo fino a stasera.

Con Stefano che mi ha fatto da cicerone siamo arrivati a Città del Vaticano, esplorando le vie del centro storico di Roma in un tour che è durato poco più di cinque minuti e in cui ho potuto vedere dagli specchietti retrovisori: Via del Corso, Fontana di Trevi, il Quirinale, il Parlamento, Piazza Venezia, Colosseo, Piazza Barberini, Trastevere, Castel Santangelo, il carcere di… Regina che?  CELIIII urlava Stefano da dentro al casco… Regina cosa? CEEEELLIII  …. Stefano non ti sentoAlè …. Regina COELI. C-O-E-L-I .AH  ora ho capito! E me lo potevi dì prima… COELI, come se scrive se pronuncia!

Non mi ero mai soffermato così a lungo a guardare piazze e monumenti!!!

Per fortuna siamo arrivati…..

 

Oh che bello! Ecco il Cupolone!

Assieme a noi, tanti altri motociclisti giunti da ogni parte di Italia e d’Europa (qualcuno forse anche da qualche altro pianeta) attendevano il via delle persone preposte alla sicurezza che ci avrebbe dato l’ingresso a Piazza San Pietro.

Via!

Tutti i motori in moto ….eppure mancava qualcosa! L’aria era troppo pulita nonostante le centinaia di moto…. e ci credo! Le uniche vespe che puzzavano di miscela erano le nostre! E’ una sensazione strana per un vespista, forse può essere paragonata alla sensazione di un marinaio che va in vacanza al lago…. Oh…a dirla tutta mi mancava la puzza delle altre vespe! Spero che il prossimo anno verranno con noi tutti gli amici col cambio al manubrio!

 

 Aldilà del mio solito humor, ho seguito con interesse l’Angelus di Papa Benedetto XVI, è stato il primo della mia vita. C’era un "assordante silenzio" durante la benedizione del pontefice a noi motociclisti, silenzio poi interrotto dalle urla dei motori che, per festeggiare, abbiamo fatto ascoltare al Papa.

E’ stato un momento di fratellanza motociclistica: le moto da corsa urlavano ad altissimi giri (zzzzzz, ZZZZZZZ,) le Harley scoppiettavano rumorosamente col loro inconfondibile suono, le Ducati ci accompagnavano con il loro precisissimo rumore caratteristico di catene…. infine gli scooteroni…. beh….loro suonavano il clacson e gli antifurti perchè non hanno la marcia folle! Chissà se dalla sua finestra Benedetto ha ascoltato il mio Polini!

Lasciamo quindi Piazza San Pietro per dirigerci tutti verso la Basilica dei SS. Pietro e Paolo all’Eur, attraversando Roma scortati dalla Polizia e dai Carabinieri che bloccavano l’afflusso delle auto agli incroci al nostro passaggio.

 

Assieme al lungo corteo di moto abbiamo attraversato vie e viuzze di Roma quando d’improvviso vediamo lanciarsi in strada una donna in abito da sposa! Le moto le sfrecciavano attorno e lei col braccio alzato e col dito puntato verso di me seguiva la traiettoria della mia vespa.

Sempre marciando mi sposto "più qua" e la sposa si sposta "più qua"…. mi sposto "più là" e la sposa, mentre le moto le camminavano sullo strascico. si sposta "più là"… non so più dove spostarmi e centro la sposa col parafango anteriore!

Mi ha onorato il fatto che fra le migliaia di bellissime moto che passavano, i giovani sposini abbiano scelto la mia Vespa per farsi fare delle foto ricordo… ma diamine! C’è mancato poco che finissimo tutti a paperissima!

E qui voglio concludere augurando a questi giovani sposi, un matrimonio che sia come la Vespa con la quale hanno deciso di farsi fotografare: robusto, duraturo, semplice, fedele e… ricco di piccanti emozioni!

AUGURI!

 

 

 

 

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3 pensieri su “Vaticano in Vespa

  1. Be non lo hai sponsorizzato sul forum, quindi non puoi lamentarti se non sentivi la puzza di miscela, eheh.
    A parte gli scherzi deve essere stata una cosa piacevole, certo se c’era il vecchio papa era meglio, ma non sapevo che anche al vaticano si potevano far benedire le moto, sapevo solo al divino amore.
    Be la tua vespina è bianca originale carina, be togliamo l’originale, ma sempre carina, lo credo che la sposina ti ha puntato.
    Ciao Federico

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