Inversione delle Gomme

 

Oggi ho deciso di fare l’inversione delle gomme al mio Px.

Serve per avere un consumo regolare del battistrada di entrambe le ruote.

E’ una cosa che faccio abitualmente anche all’auto, ma è stata la prima volta che ho provato a invertire le gomme della Vespa.

Sono allegro e ottimista.

Apro il box, guardo la vespa, capisco che la forza di gravità non mi sarebbe stata d’aiuto poichè a differenza dell’auto che può restare in equilibrio su tre ruote e un crick, la vespa in equilibrio da sola non ci sta e proprio non mi va di coricarla sul fianco.

Sono ottimista.

Decido che il crick dell’auto mi sarebbe stato utile in qualche modo.

L’attacco inferiore della sospensione è sicuramente un buon punto della vespa su cui far poggiare il crick e dovrebbe permettere di sollevare il tutto quel tanto che basta per sfilare via la ruota posteriore.

Metto una camera d’aria della bici tra il crick e il punto di sollevamento per evitare graffi e danni.

 La presa è buona, e sollevo la vespa di un paio di centimetri.

Ed ecco la mia prima sbadataggine. La ruota posteriore è libera di girare e ho difficoltà a svitare i bulloni. Innestare una marcia non serve, la forza da applicare per svitare i bulloni è superiore.

Non sono più allegro. Anzi!

Riabbasso la vespa di poco così la ruota fa presa a terra, svito un bullone, rialzo la vespa, giro di poco la ruota, riabbasso, svito e così via fino a che svito tutti i bulloni.

Anche se il procedimento era da manicomio ha funzionato.

La ruota ora è libera dal tamburo, ma non esce, non capisco se è la ruota di scorta ( che ho lasciato attaccata) o qualche altra cosa che ostacola. 

Sto iniziando a innervosirmi (iniziano i primi pensieri : vaffancuore!")

Ok, devo smontare la ruota di scorta. La batteria mi darà fastidio? Boh… nel dubbio togliamo anche quella.

Bisogna staccare i morsetti dalla batteria. Dov’è la chiave inglese per tenere fermo il controdado?

Man mano i pensieri diventano parole " Malimortacci!!! "

Una volta smontata la ruota di scorta e la batteria, ho avuto abbastanza spazio e sono riuscito a togliere la ruota posteriore dal tamburo.

Le parole tornano ad essere pensieri " Vaffancuore, ce l’ho fatta!"

Ogni occasione come questa per me è buona per fare pulizie e controllare i serraggi.

Pulisco il cerchio, il tamburo, e via via tutto lo sporco che trovo.

I miei pensieri iniziano a tornare nei valori compresi fra ottimismo e soddisfazione

Stavo giusto passando il nero alla gomma, quando arriva Lei. " Ah sei qui… che mangiamo stasera? lo sai che bla bla bla…. ha telefonato bla bla bla…. ma che stai facendo qui? bla bla…. " e  poggia una mano sulla vespa!!!!

SBAM! La vespa senza ruota, cade dal crick. Tragedia! Ancora non so dov’è caduta e che danno c’è stato!

Immediatamente arrivo al fondo scala, dalle orecchie esce vapore a pressione e partono i primi porconi che farebbero imbarazzare il più ateo dei camionisti!

Il cielo si apre, cade un fulmine.

Capisco che Qualcuno lassù si è offeso, e prima che il secondo fulmine mi colpisca passo al piano B. Coricare la Vespa sul fianco!

Mi rivolgo a Lei: "Tuuu…"ma mi rendo conto che è svanita come Batman in "Batman begins" quando parla col poliziotto non corrotto. 

Chiudo il rubinetto della benzina, prendo un materassino e sdraio la vespa.

Non voglio farla stare molto in questa posizione, e così mi avvento sulla ruota anteriore in maniera da sostituirla rapidamente con quella posteriore già tolta e pulita.

 La pressione è tornata nei limiti, il rischio che la testa mi esplodesse è scongiurato. Ancora parlo da solo " speriamo che non si sia rotto nulla e che non mi ritrovi il box allagato di benzina e olio".

Dò una rapida pulita alla ruota anteriore ( che tra poco sarà posteriore) e la monto sul tamburo.

A questo punto rimetto la vespa nella sua posizione naturale, sul cavalletto.

Fortunatamente non ha sofferto e non ha pianto. Non ci sono state perdite di liquidi.

Le parole tornano pensieri " speriamo che parta, ora devo solo rimontare la batteria"

Già che c’ero ne ho approfittato anche per una rapida manutenzione alla batteria.

Rimonto la ruota di scorta, rimetto la batteria, apro il rubinetto della benzina e prego.

La vespa è partita alla seconda botta!

Sono soddisfatto!

Chiudo il box e sto per risalire in casa, ma sento ancora un pizzico di nervosismo in me, non so…. eppure tutto è andato bene. Cosa sarà? Cosa ho dimenticato?

Ah sì! LEI!!!!!

Riapro il box e prendo l’utilissimo e polivalente crick!

Il crick può essere usato come strumento didattico, per spiegare ciò che non si deve toccare in un’officina.

Il crick può essere anche una valida alternativa al "modulo blu", il cid per indeterci!

Oggi lo userò come strumento didattico.

Rientro in casa…. Lei non c’è. Ispeziono la casa…. niente!

"DOVE SEIIIIIII ?"

" Qui!  "

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10 pensieri su “Inversione delle Gomme

  1. Ti consiglio di comprarlo, l’ho avuto sulla TS e mi è servito molte volte proprio per cabiare in caso di foratura: la TS, se la mettevi su un fianco, anche col rubinetto benza chiuso, non la facevi più partire! Comunque, il tuo articolo lo trovo proprio ben fatto: divertente e tecnicamente corretto. Bravo!

  2. La “terza gamba” è un cavalletto che si fissa al motore, nella parte posteriore. Se si deve cambiare la gomma posteriore (ed il cavalletto centrale è a posto, cosa rara), si toglie anche la pancia destra, si fa scendere questa gamba che solleva la ruota posteriore. Quindi si procede coi 5 dadi come se niente fosse. Ti assicuro, una figata!

  3. Ma rimane sempre attaccata o si attacca solo quando serve? Perchè in questo caso vuol dire portarsi un’altra cosa dietro nel bauletto
    Ciao Federico

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